| Il mio nome è Luca Romano, nato a Chieti l'11 Luglio 1978, nella casa dei miei genitori. Nè figlio d'arte, nè di una famiglia di artisti ... Luca è sempre stato solo Luca ... da quando a dodici anni ho tenuto il primo spettacolo di Magia Illusionistica (prestidigitazione) in un cinema teatro a Pescara (il Sant'Andrea), alla stagione estiva passata a quindici anni in un albergo di montagna - animatore, illusionista i Sabato sera era tutto mio. Nella magia ero affascinato dall'illusione, dall'emozione che riuscivano le mie mani a trasmettere al pubblico, stupito, intrattenuto, forse uscivano con meno pesi sul cuore uno di quegli spettacoli. Avevano passato venti minuti, mezz'ora senza pensare. Ma avevo un problema, limitativo, in quello che facevo: poche persone. Il pubblico era comunque ridotto, e volevo che i miei sogni - è questo che si fa prestidigitando, arrivassero a toccare grandi masse. Non per fama, non per gloria personale - anche se non dispiace, più che altro per il gusto di vedere i loro volti soddisfatti, o pensierosi, comunque emozionati. Sinceramente non credo che sarei divenuto come loro ... Ed la mia fantasia non ammetteva questo limite ... La fantasia, l'avevo chiamata a sostegno tante volte per costruire uno spettacolo, una coreografia - provate ad immaginare uno spettacolo di illusionismo ballato alla Micheal Jackson ... avevo inventato tante storie da raccontare tramite i miei trucchi ... Storie, erano loro la chiave! Avete presente quando al mattino ci si alza e si pensa: perchè non scrivo un romanzo? Eureka! Mi sono guardato attorno, ed ho trovato la mia arte: Cinema. E dopo aver giocato a calcio, dopo aver corso in moto, dopo aver suonato il pianoforte, dopo aver fatto spettacoli illusionistici ed aver danzato sul palcoscenico ... bè, sono arrivato all'Accademio Internazionale delle Scienze e le Arti dell'Immagine. Qui ho incontrato per la prima volta il cinema, stando a contatto con docenti dell'ambiente ... affascinato, questo è il termine giusto: il Cinema mi ha affascinato. Sono al Secondo Anno all'Accademia, e nonostante tutto sento che il cinema è ancora tanto lontano, tante cose da imparare per fare bene ... una dura montagna da scalare, la sfida che voglio vincere. Ma l'Accademia mi limita ancora troppo, forse è troppo giovane. La Scuola Nazionale di Cinema si è quindi affacciata al mio sguardo, che perso tra i mille volti della mia vita mi è apparso come un porto sicuro nel quale evolvermi da mozzo a Capitano. Non posso scrivere sceneggiature, il mio pensare non è contento. Ho bisogno di immagini e suono combinati, ho bisogno sentire e vedere quello che creo ... nelle mie storie ... per far vedere, udire, ed evocare sentimenti ... ho bisogno di imparare in quella che ritengo la migliore scuola di cinema ... Tutto qui: Luca Romano
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