| Anche in questi versi si avverte come un segreto desiderio di leggere in se stesso, guardarsi interiormente e scoprire una possibilità di dialogo con la propria anima, in una disperata ricerca di creare un legame plausibile ed accettabile tra il proprio essere e la propria aspirazione ad essere. di Mario D'Alessandro
Le contraddizioni interne alla tua anima il sentirti superiore l’impossibilità di avvicinarti. Così distante ma ti ho vicino vorrei una spalla ma giri le spalle e vai. Sempre il migliore, è ferita la tua chiusura .. Di ascolto incapace, giudice supremo , impedisci ogni comunicazione. Fino a quando potrò potrò chiedere di continuare alla mia anima non so … obnubilato in te mi hai lasciato andare sfuggire, ma un rinnovato cosmo, alla tua ombra, è nato. Il pensiero ti apparteneva. Lenta opera di ricostruzione ora in me, tu neanche lo sai.
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