| Si avverte che manca il codice di interpretazione, si potrebbe dire la parola d’ordine, ossia la “password” che apre l’accesso ai files di un computer, per penetrare nel significato delle segrete confidenze tra due mani. O tra due anime? di Mario D'Alessandro
Adesso è sera. Manine unite intrecciate vivi canestri impagliati di rosa carne nascono e la giornata terminata di luce nuova riappare. Lettini paralleli paglia di Vienna stringi forte la mia mano e dormiamo. Impalpabile passeggero, silente ospite del silenzio passava di lì il sonno, ottenebrava le palpebre e ci scopriva così, mano nella mano, sincretico gesto di difesa tu di protezione io, epifania marchio a pelle del nostro essere sorelle. Ma rinnovato il giorno rinasce. Filtra un sorriso un angioletto intagliato dal vetro, e le manine penzolanti ora solitarie restano, penzoloni dai lettini paralleli ... ... un mondo e mezzo fa il sonno ci vinse. Di allora quel che ancora è, un segreto tra me e te.
|